Biotopo Monte Barco

Splendida passeggiata immersa nella natura, con boschi, zone umide e una straordinaria oasi di  biodiversità, ideale per escursionisti, appassionati di natura e famiglie.

immagine presentazione biotopo
immagine presentazione biotopo © rete riserve cembra avisio - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Riserva naturale

Il Biotopo Monte Barco (vedi mappa)  è un'area naturale protetta istituita nel 1990, situata nel comune di Albiano in Provincia autonoma di Trento. Questa riserva di 91,88 ettari tutela un sistema unico di 21 zone umide d'alta quota, minacciate in passato dall'espansione delle vicine cave di porfido.

 

Caratteristiche del Territorio

Sono presenti piccoli rilievi e ampie conche, formate dall’azione di scavo dei ghiacciai quaternari*.

Le conche, scavate nella roccia porfirica impermeabile, raccolgono l'acqua piovana creando stagni e torbiere.

Le aree umide più estese e importanti sono denominate  Palù Gros e Palù Longa, dove in alcune  paludi,  lo strato della torba, accumulato nei secoli, ha raggiunto i 2-3 metri di spessore.

*I ghiacciai quaternari sono i grandi corpi glaciali che si sono formati e sviluppati durante il periodo Quaternario, l'era geologica iniziata 2,58 milioni di anni fa e caratterizzata da ciclici e profondi mutamenti climatici.

 

Flora e Fauna

Il biotopo è coperto da un fitto bosco misto di conifere e latifoglie che circonda specie botaniche rare tipiche delle torbiere di transizione.

I boschi, immersi nella tranquillità, ospitano molti tipi uccelli (francolino di monte, sparviere) e caprioli, cervi, tassi.

L'area è un sito riproduttivo cruciale per l'ululone dal ventre giallo, un piccolo anfibio fortemente protetto.

Inoltre, negli stagni e nelle torbiere, vivono la biscia dal collare, il rospo comune, il tritone alpestre.

Tra i canneti e la vegetazione palustre nidificano uccelli acquatici rari come il porciglione.

 

Escursione al biotopo

Il biotopo è interamente visitabile a piedi attraverso un comodo sentiero naturalistico ad anello.

Lungo il percorso sono posti pannelli didattici informativi e permette di osservare da vicino la transizione tra il bosco e gli ambienti umidi.

Punto di partenza: Nei pressi delle cave di porfido di Albiano.

  • Lunghezza itinerario: Circa 4,5 chilometri.
  • Dislivello: 150 metri.
  • Tempo di percorrenza: Circa 2 ore.
  • Collegamenti: L'itinerario è facilmente raggiungibile anche a piedi tramite i sentieri che salgono dal                 vicino Lago di Santa Colomba o da altri sentieri che gravitano nella zona (sentieri                     S.A.T…cc), opportunamente segnalatici.

Ulteriori informazioni sul percorso

Modalità di accesso

Come arrivare (vedi mappa)

Percorrendo la strada provinciale S.P. 225; arrivati alla zona industriale del porfido, seguendo le indicazioni per il biotopo si gira a destra, si prosegue per circa 400 mt. e si parcheggia nel piazzale di proprietà comunale.

Da qui, si procede a piedi, per la strada forestale o il sentiero ben segnalato che si addentra nella pineta circostante.

Un punto di accesso secondario molto apprezzato dagli escursionisti parte invece dall'ultimo tornante prima del lago di Santa Colomba (arrivando da Sant'Agnese).

Indirizzo

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