Prati di Mongalina

I Prati di Monte Gallina di Albiano, localmente chiamati “pradi di Mongalina” rappresentano un’area naturale di importante interesse escursionistico, ciclistico e naturalistico, caratterizzata da prati d’altura e biodiversità tipica del Trentino.

prati di mongalina
prati di mongalina © Ecomuseo Argentario - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Riserva naturale

I prati sono inseriti in un area protetta ZSC(Zona Speciale di Conservazione) della provincia di Trento e nello specifico identificata come “riserva locale”.

I prati si trovano a un’altitudine di circa 900 metri a sud-ovest del territorio comunale al confine con i Comuni di Trento e Civezzano e offrono un’esperienza completa per chi ama la natura, con percorsi escursionistici e ciclabili immersi in un contesto di biodiversità protetta e di particolare valore ecologico.

Attività e Percorsi

Escursionismo: La zona fa parte di itinerari panoramici ideali per praticare il Nordic Walking* che collegano Albiano al Lago di Santa Colomba e al Biotopo Le Grave, attraversando boschi misti di conifere e latifoglie. I sentieri offrono viste sul Lagorai e sul gruppo del Brenta.

Mountain Bike: I Prati di Mongalina sono meta di percorsi MTB, con itinerari tracciati che permettono di esplorare la zona in sicurezza e pianificare giri adatti a diversi livelli di esperienza.

* i percorsi si sviluppano principalmente su ampie strade forestali e sentieri sterrati regolari. Questo fondo compatto e privo di pendenze eccessive li rende ideali per mantenere il ritmo e applicare la tecnica corretta del Nordic Walking.

Ambiente e Biodiversità

I prati rappresentano un habitat tipico delle zone aride d’altura, con flora e fauna diversificate. Nelle vicinanze si trovano anche biotopi di particolare interesse (Monte Barco) per rettili, anfibi e piante acquatiche come il giaggiolo giallo e il trifoglio fibrino.

Ascolta il posdcast sul prati di mongalina

Modalità di accesso

Dal centro del paese sale una strada asfaltata ad uso esclusivo dei residenti, ed eccezionalmente ai non residenti, previo permesso comunale.

Per godersi appieno questa splendida escursione si consiglia di raggiungere i prati a piedi o in mountain bike.

Uno dei possibili percorso è il seguente (vedi mappa):

Partenza: dal parcheggio del Campo Sportivo.

Percorso: si imbocca la strada asfaltata in salita verso il Lago di Santa Colomba.

attraversando la zone estrattiva del porfido, si arriva alla località Pra Nardot. Da qui, seguendo le indicazioni, ci si addentra su una comoda strada forestale fino all’inizio dei prati di Mongalina.

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Curiosità

  • Il nome, sembra derivi dal fatto che in quell’area, un tempo, si allevavano galline, come attività agricola; oppure come riferimento alla fauna locale, per la presenza di “tetraonidi” quali il gallo cedrone, forcello.
  • I prati di Mongalina riflettono una tradizione agricola profondamente radicata ad Albiano, funzionale sia all’alimentazione del bestiame locale sia al foraggio per l’inverno.Le coltivazioni tradizionali includevano vite, frumento, castagni, prati da fieno e da pascolo, elementi fondamentali per l’economia di sussistenza locale dal Medioevo, fino al XX secolo.I prati di Mongalina sono da sempre dei prati permanenti per sfalcio e pascolo, comunemente gestiti dagli abitanti per foraggio e pascolo estivo degli animali.La gestione era spesso regolata dagli usi civici locali, documentata negli archivi storici di Albiano, con registrazioni relative all’affitto, sfalcio e coltivazione dei terreni dal XVIII al XX secolo.Oggi sono ancora gestiti in parte secondo le regole stabilite dall’amministrazione comunale, intrecciando usanza storica e gestione moderna dei beni comunali.
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