Descrizione
Il sentiero è un itinerario ad anello e ha lo scopo di mostrare il volto naturalistico del paese, universalmente noto per l'estrazione del porfido, ma che svela un paese ricco di biodiversità, di ecosistemi, boschi e zone protette.
Il percorso
Partendo dal centro storico di Albiano, si sale verso la montagna e, attraversando boschi di pino silvestre e latifoglie, si raggiunge l’affascinante Lago di Santa Colomba, al confine fra la zona porfirica e l’area calcarea del Calisio con le antiche miniere dei canopi. Il percorso prosegue quindi fino alla piccola area protetta de “Le Grave”, con i suoi sorprendenti pini bonsai, per tornare ad Albiano attraversando ampi prati, boschi misti di abeti, roveri, faggi e castagni.
Le tappe principali e cosa vedere
L'itinerario offre un mosaico di ambienti inaspettati che cambiano radicalmente nel giro di pochi chilometri:
- Il Centro Storico di Albiano, punto di partenza dove si respira la storia legata, alla sacralità delle due Chiese di San Biagio ed al Vicolo dei Forni .
- Il Lago di Santa Colomba: un affascinante specchio d'acqua e biotopo protetto. Si trova in una posizione geologicamente unica, proprio al confine tra l'area del porfido e quella calcarea del Monte Calisio. Nei dintorni si incrociavano le antiche miniere d'argento medievali dei canopi.
- Il Biotopo Le Grave: una suggestiva area protetta caratterizzata da un ambiente arido in cui crescono particolari pini bonsai e una vegetazione molto differente rispetto ai boschi circostanti.
- Prati e Castagneti: nella parte del rientro il sentiero attraversa ampi prati (prati di Mongalina) in quota e fitti boschi misti dove svettano i maestosi castagni secolari (famosi per il tipico "marrone di Albiano")